Sportello Psicologico

Attività di consulenza psicologica nella SP e counselor scolastico nella SSPG

Cos'è

Scuola primaria: https://www.icaldenomattarello.edu.it/2026/04/30/servizio-di-consulenza-psicologica-nella-scuola-primaria/ 

Scuola secondaria: https://www.icaldenomattarello.edu.it/2026/04/30/counselor-scolastico-sspg/

 

SCUOLA PRIMARIA

Premessa

La Scuola svolge un fondamentale ruolo di formazione, offrendo ai suoi alunni molteplici opportunità di crescita culturale e sociale. Per questo motivo, è importante che si attivi anche per leggere i segnali di eventuali disagi, che potrebbero inibire o impedire i processi di crescita, di apprendimento e la partecipazione alla vita scolastica e sociale.
Fornire un servizio di Ascolto Psicologico all’interno dell’Istituto Scolastico e rivolgerlo agli insegnanti e ai genitori degli alunni risponde all’esigenza di sostenere e accompagnare gli studenti agendo in primis sui loro sistemi di riferimento più prossimi (la scuola e la famiglia), in vista di migliorare le condizioni ambientali e favorire così il clima adatto ad una serena crescita cognitiva ed emozionale. Lo Sportello di Ascolto, infatti, può offrire all’insegnante e al genitore coinvolti nelle difficoltà evolutive, scolastiche od educative vissute da un alunno o da una classe la possibilità di essere aiutato da un professionista a fronteggiare situazioni, definire obiettivi, prendere decisioni ed orientarsi nell’utilizzo dei servizi territoriali.

Lo Sportello di Ascolto Psicologico è rivolto a:

  • gli insegnanti
  • i genitori degli alunni

La psicologa è a disposizione per:

  • Colloqui individuali (o di team) con gli insegnanti, per indicazioni psicopedagogiche finalizzate al miglioramento della relazione con gli studenti e con il gruppo-classe;
  • Colloqui individuali con genitori, per il potenziamento delle capacità genitoriali e comunicative, e per consulenze circa le dinamiche evolutive e cognitive dei loro figli;
  • Coprogettare con gli insegnanti percorsi educativo – didattici mirati, per una singola classe o per più classi

E’ attivo da inizio anno e prosegue per tutto l’anno scolastico il servizio dello “Sportello di ascolto e  intervento psicologico” aperto a tutte le famiglie, i docenti e il personale della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Aldeno – Mattarello, curato dalla dott.ssa Annalisa de Pretis,  regolarmente iscritta all’Ordine degli Psicologi di Trento (n. 01032).

Lo spazio di ascolto è un luogo, un tempo, dove è possibile essere ascoltati e accompagnati a trovare  le risorse per affrontare in modo più efficace le proprie difficoltà, le fatiche, i momenti di disagio, le  scelte da fare, o anche solo per confrontarsi su situazioni che a vostro parere lo meritano.

È uno spazio condiviso e informale gestito dalla psicologa scolastica (legata al segreto  professionale) nel quale immaginare e attuare nuove soluzioni per prendersi cura e aumentare il proprio  benessere.

 

Il servizio si pone, nello specifico, le seguenti finalità:

  • per i genitori, avere la possibilità di condividere incertezze legate al rapporto con i propri figli, attivando risorse e modalità alternative per affiancarli e supportarli durante il loro percorso scolastico e di crescita;
  • per i docenti/personale, avere un supporto nella gestione delle dinamiche di classe, nel rapporto con gli studenti, le loro famiglie e i colleghi, migliorando le proprie competenze comunicative e di gestione dello stress lavoro – correlato.

Per ogni chiarimento sull’iniziativa, si può fare riferimento alla dott.ssa Annalisa de Pretis o al  Dirigente Scolastico. Si precisa che il progetto è legato a un’attività di consulenza in ambito  scolastico e consiste in interventi di primo livello (che non suppongono, cioè, interventi terapeutici).

Lo sportello sarà attivo, in presenza (presso la SP Mattarello e Aldeno) od on-line, previo appuntamento da concordare secondo le modalità indicate di seguito; Genitori, docenti e personale Ata delle  scuole di Cimone e Romagnano potranno concordare con la dottoressa il luogo e il modo  dell’incontro.

 

INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE 

PROGETTO: Sportello di ascolto

ESPERTO: dott.ssa Annalisa de Pretis, psicologa psicoterapeuta con Approccio  Centrato sulla Persona

ACCESSO AL SERVIZIO: 

Previo appuntamento: 

 

DESTINATARI: 

  • docenti della scuola primaria dell’Istituto dell’Istituto Comprensivo
  • famiglie di tutti gli alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo
  • personale A.T.A. dell’Istituto Comprensivo

MODALITÀ: 

in presenza o tramite piattaforma meet 

  • incontro individuale con lo psicologo
  • incontro scuola – famiglia
  • incontro di team (per gli insegnanti)

ACCESSO AL SERVIZIO: 

Previo appuntamento:

  • tramite e-mail all’indirizzo annalisa.depretis.ps@gmail.com
  • previo contatto telefonico 349 6541351

 

COUNSELING SCOLASTICO NELLA SSPG

Gentili docenti, genitori e responsabili degli studenti, personale della scuola,

nella SSPG, sia nel plesso di Mattarello sia in quello di Aldeno, è molto sentito il bisogno di investire energie per rinforzare molti degli aspetti del complesso reticolo di relazioni che si realizzano a scuola.

Studenti, docenti, genitori hanno esigenze e bisogni in stretta relazione gli uni con gli altri.

Parliamo di gestione dei conflitti, di efficacia della relazione educative, del rapporto con le famiglie, della realizzazione di sé come persone (questo riguarda gli studenti, ma anche i genitori e i docenti), delle relazioni fra pari sia fra studenti sia fra docenti e tutti coloro che operano nella scuola, compreso il personale di segreteria e i collaboratori scolastici.

 

Per questo, già da due anni si è optato per un sistema che prevede la presenza attiva del  counselor scolastico, una novità per la nostra scuola in particolare e anche per la scuola in generale, nonostante sia ben rodato da qualche anno anche in altri Istituti comprensivi sia di Trento sia della provincia.

 

Il counselor ha scopi pragmatici e diretti, di gestione delle relazioni e dei singoli con un’ottica molto sul campo e molto pratica; lo psicologo/la psicologa interviene anche sulle classi, ma in una prospettiva più clinica e con metodi che tendono a scavare nelle cause e nel caso a rimandare a cura o interventi sanitari. Ciò non toglie che in caso di situazioni clinicamente rilevanti, il counselor non rimandi ai servizi sanitari o a specialisti psicologi

 

Il counselor sarà presente nei due plessi di Mattarello e Aldeno (con possibilità comunque di flessibilità nell’orario tra i due plessi), e si attiverà anche per incontri su tematiche pertinenti alle nostre scuole anche con i docenti e con i genitori.

Mattarello lunedì dalle 8.10 alle 13.10 

Aldeno venerdì dalle 8 alle 11  

 

Il dottor Matteo Calliari è stato individuato come esperto counselor, e la referente dei servizi è la professoressa Francesca Dallago. Altri riferimenti sono i coordinatori di plesso Umberto Poli e Cristiana Martinelli alla SSPG Fogazzaro di Mattarello e Gianluca Magno alla SSPG di  Aldeno.

 

La mail di riferimento del dottor Calliari è matteo_calliari@icloud.com

 

Come attivare gli interventi di counseling scolastico?

  • Per gli insegnanti, direttamente tramite cellulare o via mail matteo_calliari@icloud.com
  • Per i genitori, tramite mail, almeno per il primo appuntamento, poi verrà lasciato dal counselor il numero di telefono matteo_calliari@icloud.com
  • Per i ragazzi, tramite gli insegnanti (tutti)
  • A ragazzi e genitori deve essere consegnato il modulo sulla privacy (si troverà in segreteria) che deve essere firmato da entrambi i genitori o dagli esercenti la responsabilità genitoriale e che il counselor deve ricevere, anche direttamente dal ragazzo in occasione del primo colloquio
  • Tutti (insegnanti, ragazzi e genitori) possono richiedere l’intervento del counselor. Sarà poi sua cura, per ogni situazione, coinvolgere ed informare la coordinatrice/il coordinatore di classe.

 

Qui di seguito trovate contenuti e modalità di accesso al servizio, sia per i docenti, sia per gli studenti, sia per i genitori e responsabili.

 

Anticipiamo alcuni passaggi per brevità, in particolare per le famiglie e gli studenti:

 

Per alunne/i:

 

 Attivitá con le classi

In base ai problemi (e quindi ai bisogni) riscontrati dagli insegnanti (chiunque) o dalle classi stesse, si possono co-costruire attività ad hoc che coinvolgano in modo attivo e significativo, in un percorso di almeno due incontri, a distanza di una settimana o due l’uno dall’altro, la classe e gli insegnanti.

Previo momento di confronto con l’insegnante proponente l’intervento, dopo aver coinvolto la coordinatrice/il coordinatore di classe e raccolto informazioni da altri insegnanti o educatori coinvolti nella gestione della classe, il counselor propone il percorso chiedendo la presenza degli insegnanti durante gli incontri stabiliti e sollecitando in seguito un momento di scambio/confronto con gli adulti presenti su quanto emerso/osservato.

Il counselor, volutamente, non lascia una relazione sull’attività svolta ma chiede agli insegnanti che sono stati presenti durante gli incontri e che si impegna ad incontrare a fine percorso, di farsi portavoci in consiglio di classe di quanto emerso/osservato/stimolato/cambiato.

In seguito all’attività possono essere previsti e concordati momenti individuali o a gruppetti con insegnanti e alunne/i.

Le tematiche seguite in questi primi 5 anni di servizio sono state molte, ne elenco alcune:

– attività di accoglienza per classi neo formate o alunni neo arrivati

– orientamento scolastico

– ascolto e comunicazione efficace

– inclusione/integrazione

– cooperazione vs competizione

– la gestione delle emozioni, empatia e intelligenza emotiva

– dinamiche relazionali conflittuali

– mediazione del conflitto

– motivazione e impegno

 

Colloqui di counseling individuali, a coppie o in gruppetti

I colloqui hanno una durata di circa 30-40 minuti e possono essere richiesti dalle/dagli alunne/i o dai loro genitori o dagli insegnanti, per questioni/problematiche di vario genere (personali, di rapporto con insegnanti, con i genitori, con i compagni di classe, ecc..). Va fatto avere ai genitori, tramite gli insegnanti, il modulo sulla privacy e riportato firmato prima del primo colloquio. Solitamente il counselor vede almeno due volte a colloquio le/gli alunne/i e poi si decide assieme con quanti incontri continuare. Al termine dei colloqui o anche in itinere, il counselor tiene aggiornato l’insegnante che ha segnalato il caso ed il coordinatore di classe (qualora lo ritenga necessario e solo in merito ad informazioni che ha precedentemente chiesto il permesso all’alunna/o di poter riportare) in merito al percorso svolto. Qualora ritenuto utile o necessario o richiesto si può prevedere un momento di restituzione ai genitori, assieme anche a volte all’alunna/o ed agli insegnanti.

 

Percorsi di mediazione del conflitto

A fronte di particolari episodi conflittuali o di incomprensioni tra alunni, è possibile attivare un breve ma significativo percorso di mediazione dei conflitti tra due o più alunni o anche tra alcuni alunni e la classe di appartenenza. In 2/3 incontri si lavorerà sulla ricostruzione dell’accaduto, sull’assunzione delle proprie corresponsabilità in merito e sulle possibili strategie per risolvere/far evolvere positivamente la situazione. Durante il percorso verranno tenuti aggiornati gli insegnanti e i genitori sugli esiti dei colloqui (sempre ovviamente rispettando il segreto professionale e la privacy) e può essere previsto un incontro finale di restituzione di quanto appreso.

 

Per genitori:

 

Colloqui di counseling con genitori, figli e insegnanti, anche assieme

I colloqui possono essere richiesti dai genitori stessi, dal counselor ma anche dagli insegnanti o dalle/gli alunne/i. Si valuterà assieme all’insegnante coordinatrice/tore di classe o dal/dalla docente segnalante la situazione l’utilità della presenza durante l’incontro delle diverse figure citate, gli obiettivi e le strategie da perseguire.

 

Serate formative

Proseguono le serate formative in presenza dal titolo “Dialogo tra genitori e figli” per genitori e figli delle classi seconde, il counselor propone in totale tre serate formative per i genitori: “La gestione dei cambiamenti: sfide e opportunità” per i genitori delle classi prime, “Figli/e e genitori in dialogo” per genitori e figli delle classi seconde, “Orientamento consapevole” per genitori delle classi terze. Le serate, rigorosamente in presenza e ad iscrizione (il numero massimo di partecipanti previsti è di 20) saranno caratterizzate da modalità di conduzione che favoriranno la partecipazione attiva ed il coinvolgimento di tutti i partecipanti su una domanda stimolo proposta dal counselor.

 

A cosa serve

Gli obiettivi dello Sportello di Ascolto Psicologico sono:

  • Offrire uno spazio di ascolto agli insegnanti e ai genitori riguardo problematiche relative all’ambito scolastico
  • Osservare, rilevare e analizzare le problematiche emergenti nelle classi e pervenire insieme all’individuazione di percorsi e soluzioni possibili
  • Facilitare il “lavoro di rete”: collaborazione tra Scuola, Famiglia e Servizi territoriali competenti, nella presa in carico di alunni con difficoltà specifiche

Come si accede al servizio

Tramite prenotazione presso la segreteria competente.

Luoghi in cui viene erogato il servizio

Cosa serve

E’ necessario prenotare il colloquio nelle modalità indicate in questo servizio.

Tempi e scadenze

Non è necessario effettuare la richiesta con preavvisi specifici.

Accesso al servizio

Avvio delle attività di colloquio

01

Set

Struttura responsabile del servizio

Ulteriori informazioni

Nessuna ulteriore informazione disponibile

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